Il montaggio degli anelli: quale progressione?

Uno degli elementi rilevanti nel montaggio di una canna è costituito dalla spaziatura e sequenza degli anelli. Questo passaggio è particolarmente importante al fine di determinare il comportamento della canna, ridurre gli attriti e di conseguenza l'usura del filo, etc. Molti rodbuilder nel montaggio delle canne prendono a riferimento, o quanto meno iniziano, da tabelle e progressioni fornite dai costruttori. Quello che bisogna considerare però è ogni fusto ha un suo specifico comportamento elastico e fisico. Cosa significa questo? Significa che alla sottoposizione di una carico ogni fusto assumerà una sua specifica curva e pertanto per poter ottimizzare il montaggio degli anelli occorre fare riferimento a quella specifica curva. Inoltre ogni fusto ha un suo range ottimale di azione e, in modo particolare nel Big Game, assume particolare rilevanza scegliere il proprio assetto ottimale. Cosa significa?

Tutto quelli che praticano il big game sanno perfettamente che una delle operazioni fondamentali da eseguire prima di andare in pesca è costituita dalla regolazione della frizione. In pratica, per chi no lo sapesse, significa stabilire il carico a cui si vuole che il mulinello lavori in fase di partenza ed in fase di "chiusura" durante il combattimento. Ora supponiamo di avere a disposizione un fusto dichiarato 30 lb e di voler combattere il tonno con frizione a 9 kg, in quanto per nostre specifiche caratteristiche fisiche (altezza, peso, etc.) abbiamo deciso che quello è il nostro range di azione. Se vogliamo una canna ottimizzata perfettamente dovremo andare a verificare per prima cosa il range di azione della canna (Best Drag e Max Drag) come ad esempio spiegato qui Test canne da pesca: Best Drag Max Drag, verificare che la nostra esigenza di assetto rientri in quel range (in questo caso 9kg) e, a questo punto procedere con l'analisi e verifica della spaziatura degli anelli. Tutto questo avendo avuto cura prima di stabilire con quale mulinello andremo ad assemblare la canna in quanto anche questo fattore incide sul complesso dell'attrezzatura e sugli esiti della distribuzione dei carichi sui singoli anelli.

Fatto questo passeremo all'analisi. A questo punto entrano in gioco le tabelle di distribuzione progressiva ma, come detto sopra è impossibile che una tabella standard possa essere la migliore distribuzione per la nostra canna, tenuto conto di tutti i fattori di cui sopra. Nell'esempio sottostante ho messo a confronto l'applicazione della spaziatura standard con una realizzata specificatamente per quel fusto prendendo in esame unicamente gli angoli formati sui singoli anelli.

 

Il montaggio degli anelli: quale progressione?
Il montaggio degli anelli: quale progressione?

 

Distribuzione anelli ATC
Distribuzione anelli ATC - Prova 1
Distribuzione anelli ATC
Distribuzione anelli ATC - Prova 2

 

Distribuzione anelli ATC
Distribuzione anelli ATC - prova 3

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