L'ancoraggio nella pesca

 

Un corretto ancoraggio e' una condizione essenziale per una riuscita ottimale di una giornata di pesca a bolentino. Le condizioni del mare non sempre favorevoli o ottimali per la pesca a scarroccio, e, comunque, salvo casi particolari (come ad esempio nella pesca alle marmore) scarrocciando e' molto difficile catturare prede di taglia. In situazioni particolari, cioe': mare calmo, poco vento e fondale con scogli sparsi e vicini si puo' utilizzare l'ancora galleggiante, una sorta di piccolo  paracadute, che contribuisce a ridurre la velocita' di scarroccio della barca, consentendo l'esplorazione di tratti di mare più ampi, ovviamente nella direzione del vento. Si tratta di un sistema molto semplice da attuare, a volte con buoni risultati, ma utilizzabile solo se si verificano le condizioni esposte.

Ancoraggio classico: l'attrezzatura necessaria 

  • Ancora e relativa cima
  • Pedagno
  • Pallone

L'ANCORA

Di ancore ne esistono molti tipi, una molto utilizzata nella pesca a bolentino è l'ancora da scoglio, con marre pieghevoli

Questa dovra' essere utilizzata principalmente su fondali rocciosi, e per questo a marre pieghevoli.

Alcuni modelli sono realizzate con un tondino e sono molto ampie, in modo da piegarsi se incontrano forte resistenza durante il recupero, altre adottano un sistema che rende le marre completamente libere in caso di incaglio.

In alternativa si puo utilizzare il cosiddetto sistema "genovese" il quale prevede una seconda legatura dell'ancora con una cima sottile che può rompersi superando una data trazione, questo consente di esercitare lo sforzo di recupero prima in un verso, poi, se l'ancora non cede, nell'altro.

La cima dell'ancora e' collegata all'ancora con una catena di buone dimensioni e lunghezza, questa varia sia in dimensione delle maglie che lugnhezza (e quindi in peso)  al variare della dimensione dell'imbarcazione e dei fondali su cui andremo a collocarci.

La catena ha il compito di mantenere l'angolo di tiraggio dell'ancora basso, in modo tale da un lato di favorire la presa delle marre e dall'altro di consentire  trazione non verticale della cima, la quale provocherebbe lo spedamento.

L'ancora sopra descritta è adatta per la pesca, quindi adatta agli ancoraggi su scoglio, punti nei quali la tenuta non costituisce una difficoltà e pertanto sarebbe sufficiente un'ancora diciamo normale, di peso relativamente basso, ma la quale costituirebbe un problema in fase di recupero.

LA CIMA

La cima non deve essere di diametro eccessivo, non dovendo sopportare sforzi enormi non richiede particolare resistenza, generalmente un diametro di 4/6 mm, è sufficiente, di contro e' rilevante la lunghezza. La tenuta dell'ancora e' proporzionale alla lunghezza della cima nella misura in cui piu' l'ancora è in posizione orizzontale più aumenterà la sua tenuta. La cima quindi deve essere sufficientemente lunga per esercitare una trazione con angolo basso.

Una regola generale è avere una lunghezza pari a 3 volte il fondale.

IL PEDAGNO

Il pedagno e' un segnale, ben visibile, posizionato sul punto scelto per la pesca, per ritrovarla durante l'azione di pesca. Ma diciamo che può essere agevolmente sostituito dalla memorizzazione del punto sul nostro gps.

IL PALLONE E IL SALPA ANCORA

Il pallone e il salpa ancora sono strumenti necessari per il recupero dell'ancora, soprattutto pescando su fondali impegnativi (recuperare a mano un'ancora di 7/8 kg su di un fondale di 50/70 metri può essere molto faticoso). 

Il pallone e' costituito da un galleggiante simile ad un parabordo sferico provvisto di un anello dotato di una apertura a moschettone per l'inserimento della cima dell'ancora. Per salpare si inserisce la cima dell'ancora nel salpa ancora (una sorta di anello), si lega ad una bitta di poppa e si parte a bassa velocita' in direzione opposta a quella a cui è filata l'ancora. Procedendo in direzione del calumo rischieremmo si rompere tutto.

La cima comincerà a tendersi fin quando l'ancora non sarà stata sollevata dal fondo e sarà giunta dentro l'anello, a questo punto il pallone si immergerà fino a scomparire (dipende dal rapporto diametro pallone peso dell'ancora), si sarà infilata nell'anello e a questo punto potremo recuperarla praticamente  a galla, senza quindi risentire del peso della stessa.

COME ANCORARSI

L'ancoraggio sul punto di pesca e' una fase delicata. La barca si deve posizionare in modo da consentire la pesca nella zona voluta.

Per ottenere un posizionamento preciso si deve :

  • Procedere a bassa velocita' fino a giungere in prossimita' del punto dove si trova la zona di pesca;
  • Valutare lo scarroccio;
  • Posizionarsi a monte dello scarroccio ad una distanza tale da considerare il tempo di caduta dell'ancora rispetto al punto in cui ci si vuole fermare;
  • Calare l'ancora.

Se avremo eseguito correttamente le operazioni ci troveremo nel punto voluto.

 

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