Pesca del Tonno Rosso a Drifting

Tecnica di Pesca

Il drifting è una tecnica di pesca in mare aperto che prevede il rilascio della barca alla deriva, mentre si calano in acqua lenze con esche naturali, solitamente sardine. Questa tecnica è particolarmente efficace per la cattura del tonno rosso, una specie pelagica potente e combattiva. Il drifting richiede pazienza, precisione e una buona conoscenza delle correnti marine. I pescatori esperti monitorano costantemente l’ecoscandaglio per individuare i banchi di tonni e regolano la posizione della barca in base al vento e alla corrente. La preparazione dell’esca e la distribuzione del “pasturatore” sono fondamentali per attirare i tonni in superficie. L’azione di pesca può durare diverse ore e richiede una gestione attenta dell’attrezzatura e della barca.

Pesca del tonno rosso con il paracadute

La pesca del tonno rosso con il paracadute da deriva è una tecnica evoluta del drifting che consente di controllare la velocità e la direzione della barca in condizioni di vento o corrente. Il paracadute marino viene calato a poppa e agisce come un freno idrodinamico, stabilizzando la deriva e mantenendo la barca orientata lungo la scia di pastura. Questo sistema è particolarmente utile per ottimizzare la posizione delle lenze e migliorare la resa della pasturazione. L’efficacia del paracadute è aumentata dall’uso combinato con un trasduttore di poppa, che consente di monitorare la profondità e la presenza di pesce sotto la barca. La tecnica è molto diffusa nel Tirreno e nel Canale di Sicilia, dove le condizioni marine possono variare rapidamente.

Per un approfondimento tecnico completo, con schema illustrativo del trasduttore di poppa e consigli pratici sull’uso del paracadute, consulta la guida pubblicata da Drifting con il paracadute e schema trasduttore di poppa – The Isolab .

Prede

Il tonno rosso (Thunnus thynnus) appartiene alla famiglia Scombridae e al genere Thunnus. È una delle specie pelagiche più grandi e potenti del Mediterraneo, noto per la sua velocità e resistenza. Può superare i 300 kg di peso e raggiungere i 3 metri di lunghezza. Il corpo è fusiforme, muscoloso e idrodinamico, con pinne pettorali corte e una colorazione blu scuro sul dorso e argentea sul ventre. È una specie migratoria che percorre lunghe distanze tra l’Atlantico e il Mediterraneo per riprodursi. La sua dieta è composta principalmente da pesci pelagici e cefalopodi. Durante il combattimento, il tonno rosso mette alla prova anche le attrezzature più robuste, rendendolo una delle prede più ambite nella pesca sportiva.

Scheda Tassonomica

  • Nome scientifico: Thunnus thynnus
  • Famiglia: Scombridae
  • Genere: Thunnus
  • Ordine: Perciformes
  • Classe: Actinopterygii
  • Habitat: Acque pelagiche temperate e subtropicali
  • Dieta: Pesci, cefalopodi, crostacei

Per una descrizione scientifica completa e aggiornata del tonno rosso, consulta la scheda dell’Enciclopedia della Vita (EOL):
Scheda scientifica del Thunnus thynnus su EOL .

Attrezzatura

Canne

Le canne da drifting per il tonno rosso devono soddisfare requisiti particolari: robustezza, potenza, azione adeguata, sensibilità, buona durata nel tempo. Le più performanti sono costruite con materiali compositi (carbon-glass, carbonio alto modulo) e utilizzano anelli e rollers di alta qualità per sopportare carichi elevati.

Ecco alcuni aspetti chiave da considerare:

  • Classe di libraggio (lb): per il tonno rosso si usano classi medio-alte (es. 30/50, 50/80, 80/130) a seconda del target dimensionale (tonni medi, grandi, XXL).
  • Lunghezza e azione: non troppo lunghe per avere controllo, azione progressiva e moderata (non troppo rigide alla base).
  • Blank e materiale: i modelli Alutecnos usano blank in composito carbon-glass per molte serie (oltre alle serie Gorilla in carbonio puro). Alutecnos+1
  • Impugnatura / manico: spesso rimovibile, con varianti “dritto” o “curvo”, per adattare la postura e il tipo di pesca. Alutecnos
  • Rollers / anelli: possono essere rollers rimovibili brevettati o anelli al carbon-silicio (dipende dal modello). Alutecnos+1

Mulinelli

I mulinelli per il drifting devono garantire una frizione potente e progressiva, con grande capacità di filo e massima fluidità. Modelli come il Shimano Tiagra, il Penn International e l’Alutecnos Gorilla sono tra i più apprezzati per affidabilità e durata.

Ulteriori Attrezzature

Oltre a canne e mulinelli, il drifting richiede una serie di attrezzature complementari: cinture da pesca, portacanne da barca, ecoscandagli, GPS e pasturatori. Le cinture aiutano a distribuire il peso durante il combattimento. L’ecoscandaglio è indispensabile per localizzare i banchi di tonni, mentre il GPS consente di mantenere la rotta e monitorare la deriva. Il pasturatore, spesso composto da sardine tritate, viene distribuito in acqua per attirare i tonni in superficie. Anche la presenza di un raffreddatore per le esche e un sistema di comunicazione radio può rivelarsi utile.

Cintura da combattimento

La cintura da combattimento è un accessorio fondamentale nel drifting al tonno rosso, poiché consente di distribuire il carico durante il recupero e ridurre l’affaticamento del pescatore. Tra i modelli più apprezzati troviamo la Alutecnos Fighting Belt – Scheda prodotto .

La Black Magic Equalizer Belt è una cintura da combattimento di fascia alta, progettata per ridurre la pressione sulla schiena e migliorare la postura durante la pesca. Il sistema di distribuzione del carico e il supporto lombare la rendono ideale per affrontare tonni di grandi dimensioni.
Black Magic Equalizer Belt – Scheda tecnica .

Il marchio italiano Grillo propone la Grillo Cintura Big Game, una soluzione robusta e funzionale per la pesca al tonno. Dotata di piastra frontale in alluminio e imbottitura interna, offre un buon compromesso tra comfort e resistenza.
Grillo Cintura Big Game – Dettagli prodotto .

Lenze

Le lenze per il drifting devono combinare resistenza e sensibilità. Si utilizzano fili in nylon o fluorocarbon con diametri compresi tra 0,70 e 1,00 mm, spesso accompagnati da terminali in fluorocarbon più sottili per maggiore invisibilità. Gli ami circolari (circle hooks) sono preferiti perché riducono le lesioni ai pesci durante la cattura e favoriscono il rilascio in sicurezza.

Esche

L’esca più utilizzata nel drifting è la sardina, intera o a pezzi, distribuita costantemente per creare una scia odorosa. Altre esche efficaci sono alacce, sgombri e cefalopodi. In alcuni casi si utilizzano esche vive come sugarelli o aguglie. La qualità dell’esca e la corretta pasturazione sono determinanti per il successo della battuta.

Spot di Pesca

Nel Mediterraneo, i migliori spot per il drifting al tonno rosso si trovano lungo le coste della Sardegna, della Sicilia e del Tirreno centrale. Zone rinomate includono Carloforte, San Pietro, Ustica, Ponza e il Golfo di Gaeta. Durante i mesi estivi, i tonni risalgono verso nord per la riproduzione, offrendo ottime opportunità anche nell’Adriatico e nelle acque al largo della Toscana.

Normativa Europea e Italiana sulla Pesca del Tonno Rosso

La pesca sportiva del tonno rosso è regolamentata dall’Unione Europea attraverso il Regolamento (UE) 2024/257 e dal Regolamento (CE) n. 302/2009, che stabiliscono piani pluriennali di gestione per la conservazione della specie nel Mediterraneo e nell’Atlantico orientale. La normativa prevede quote di cattura, periodi di fermo biologico e l’obbligo di segnalazione delle catture per le imbarcazioni autorizzate.

La pesca sportiva e ricreativa è consentita solo previa registrazione al programma nazionale gestito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. È vietata la vendita dei tonni catturati a scopo ricreativo, che devono essere destinati esclusivamente al consumo personale.

Maggiori informazioni sono disponibili sul portale ufficiale del Ministero:
Normativa sulla pesca del tonno rosso in Italia – MASAF .

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